Il " Locatelli" della Consolazione a Genova

Prospetto di facciata
Prospetto di facciata
  • Prospetto di facciata Prospetto di facciata
  • La consolle a tre tastiere La consolle a tre tastiere
  • Particolare delle tastiere Particolare delle tastiere
  • L'iscrizione dell'autore L'iscrizione dell'autore
  • Visione interna della meccanica Visione interna della meccanica
  • Il "retro" della consolle Il "retro" della consolle
  • Bombarda 16' Bombarda 16'
  • Canne del Grand'Organo e Organo Canto Canne del Grand'Organo e Organo Canto
  • Canne dell'Organo Espressivo Canne dell'Organo Espressivo
  • Manticeria Manticeria

Nel mese di luglio 2016 hanno avuto inizio i lavori di restauro del monumentale organo a tre tastiere a trasmissione meccanica costruito dalla Ditta Giacomo Locatelli di Bergamo nel 1880 per la Parrocchia di Nostra Signora della Consolazione e San Vincenzo Martire in Via XX Settembre, a Genova. Tutte le operazioni di restauro sono state autorizzate dalla Curia e dalla Soprintendenza di competenza.

Come consuetudine per la nostra bottega, tutte le componenti lo strumento sono state rimosse dalla posizione originale, catalogate, imballate con cura e trasferite nel nostro laboratorio di Lumarzo (GE) per essere sottoposte a meticoloso restauro. 

Ad oggi sono state restaurate tutte le canne di legno per un totale di 194, i somieri ausiliari e della basseria - del tipo a ventilabri e a tiro -, i due crivelli in cartone, i contro-crivelli, i mantici con funzione di rompiscosse e parti di sostegni interni.

Riportiamo di seguito la relazione tecnica dello strumento.

L'organo è collocato in cantoria in legno nella parete absidale. La cassa lignea che racchiude lo strumento è addossata al muro e presenta decorazioni ed intagli dorati in stile neoclassico. L'organo è inoltre provvisto di un telone dipinto da Filippo Alessio. Il prospetto di facciata conta 31 canne in stagno fine disposte a cuspide centrale con ali laterali, le bocche sono allineate con labbri superiori a mitria.

A completa trasmissione meccanica, lo strumento è provvisto della classica consolle a finestra completa di tre tastiere cromatiche di 61 note con estensione DO 1 – DO 6. I tasti diatonici sono ricoperti con fascette in osso, i cromatici in ebano. I modiglioni laterali delle tastiere sono lisci e realizzati in legno di noce, sorretti da importanti mensole sapientemente lavorate e verniciate con anilina a spirito. Il frontalino delle tastiere è realizzato in radica di noce ed arricchito dall'intarsio dell'autore:

“G. Locatelli

       Bergamo

         1880”.

La pedaliera concava, inserita dalla Ditta Mascioni di Cuvio (VA) in occasione della ripulitura effettuata nel 1974, conta 27 note con estensione DO 1 – RE 3.

I registri sono azionati da serie di manette a sezione quadrangolare, sagomate e lavorate con doppia zigrinatura; sono posizionate su due colonne a destra e sinistra delle tastiera

Registri prima tastiera (a sinistra). Organo Espressivo.

Principale stoppo 8' bassi                           

Principale stoppo 8' soprani                       

Ottava 4' bassi                                             

Ottava 4' soprani                                         

Quinta decima bassi                                 

Quinta decima soprani                              

Decima nona                                                

Vigesima seconda                                     

Vigesima sesta e nona                                 

Vuoto                                                         

Fagotto bassi

Oboe 8' soprani

Violoncello 8' bassi

Violoncello 8' soprani

Violino dolce 4' bassi

Violino dolce 4' soprani

Flauto polacco 8' soprani

 Flauto zampogna 4' soprani

Violetta 8' soprani

Voci bianche 16' sopran

 

Registri terza tastiera (a destra). Organo Canto.

Principale 8'                                       

Ottava 4'                                            

Corno da caccia 8'                             

Viola d'amore 4'

Voce Umana 8' (dal DO 2)                                 

Corno Inglese 8' (dal DO 2)                                                           

Flutta 4' (dal DO 2)

Ottavino 2' (dal DO 2)

Flauto in duodecima 2' 2/3 (dal DO 2)

 

Registri seconda tastiera (a destra). Grand'Organo.

Principale 16' bassi                                    

Principale 16' soprani                               

Principale 8' (I) bassi                                

Principale 8' (I) soprani                             

Principale stoppo 8' (II) bassi                     

Principale stoppo 8' (II) soprani                  

Ottava 4' bassi (I)                                      

Ottava 4' soprani (I)                                   

Ottava seconda 4' bassi                              

Ottava seconda 4' soprani                           

Duodecima

Quinta decima

Cinque file di ripieno

Quattro file di ripieno

Tromba 8' bassi

Tromba 8' soprani

Viola di gamba 8' bassi

Viola di gamba 8' soprani

Cornetto 3 file bassi

Cornetto 3 file soprani

 

Registri pedaliera ( a destra).

Contrabbasso 16'            

Contrabbasso stoppo 16'

Ottava di contrabbasso 8'                        

Ottava 4'                                                    

Vuoto                                                         

Violone 8'  

Bombarda 16'   

Trombone 8'           

Clarone 4'                                 

II^ tastiera al pedale

Sopra la pedaliera sono presenti 9 pedaletti metallici con incastro che azionano i seguenti comandi: Piano pedale, I al pedale, II al pedale, unione I-II, unione III-II, terza mano III, terza mano II, timballone, tremolo I. Una staffa aziona l'espressione della II tastiera; sul fianchetto destro della pedaliera sono presenti due stanghe in legno per combinazione libera alla lombarda e tiratutti del ripieno.

I somieri delle tastiere sono due poiché uno serve la seconda e la terza tastiera in quanto dotato di doppia cassa dei ventilabri; sono del tipo a vento con 61 ventilabri di forma triangolare ad apertura frontale per ciascun somiere. Le molle di richiamo dei ventilabri, i tiranti, le punte di guida sono in ottone. I ventilabri sono guarniti con pelle e contropelle di montone conciata in bianco. I crivelli sono in cartone con bocche delle canne poste superiormente; sulla lista frontale del crivello è presente il numero della canna e la nota corrispondente. I somieri che alimentano le canne della basseria sono del tipo a tiro per le canne del Contrabbasso, Violone, Basso Armonico, Trombone 8' e 4', e Contrabbasso stoppo 16'; è del tipo a ventilabro per le 27 canne di Bombarda 16'. I somieri ausiliari sono del tipo a ventilabro.

I mantici sono posizionati in apposito vano all'esterno della cella organaria, sono in numero di tre e tutti del tipo a lanterna a doppia piega fasciati con pelle di montone conciata in bianco. Sono azionati da un elettroventilatore inserito dalla ditta Mascioni nel 1974. All'interno della cassa dell'organo è presente un piccolo mantice con funzione di levascosse.

Le canne sono realizzate nella tradizionale lega stagno-piombo, con lastre consistenti e lavorate con cura; le canne in legno, molto solide, sono in abete verniciate con bolo rosso; le copertine delle bocche delle canne di legno sono fissate da chiodi antichi con cuoio; tutti i materiali impiegati sono di prima qualità e robusti, numerosi e solidi i sostegni interni e le armature; le meccaniche che attraversano l'organo sono ingegnose, studiate nei minimi particolari per svolgere al meglio il proprio servizio.

Il somiere della seconda e terza tastiere (Grand'Organo e Organo Canto) è lungo 3 metri e 90 centimetri e profondo 1 metro e 33 centimetri; il somiere della prima tastiera (Organo Espressivo) è lungo 2 metri e 68 centimetri e profondo 75 centimetri.

Il crivello in cartone della seconta e terza tastiera - Grand'Organo e Organo Canto.